è una cosa BUONA

LE COSE IMPORTANTI

Allattare è...

Allattare al seno è una pratica che sostiene la salute della mamma e del bambino.
Il latte materno è l’alimento ideale per il tuo bambino e dovrebbe essere favorito e utilizzato il più a lungo possibile. È consigliabile utilizzare un latte per lattanti solo quando il latte materno manca o non è sufficiente ed esclusivamente dietro consiglio del pediatra.

Una scelta etica! Cosa vuol dire essere Bio.

  • Ridurre l’inquinamento per migliorare la qualità dell’ambiente
  • Migliorare la qualità nutritive dei prodotti
  • Mantenere la fertilità dei suoli, la biodiversità, il benessere animale
  • Produrre e trasformare in modo compatibile con l’ambiente circostante
  • Essere ecologicamente responsabili e socialmente equi
  • Essere Ogm free

Cosa rende un prodotto Bio?

Un prodotto per essere certificato Bio deve essere costituito dal 95% di ingredienti Bio

I latti Buona sono composti dal 95% di Latte intero Siero di latte Oli vegetali Maltodestrine Lattosio, – ingredienti totalmente bio – e dal 5% di sali minerali e vitamine.

Lo sai che il nostro latte proviene solo da fattorie Bio selezionate, certificate e controllate? 


  • La concimazione dei terreni dei pascoli è organica realizzata unicamente con letame e evitando concimi chimici. La rotazione delle colture garantisce la fertilità dei suoli, con importante riduzione dei danni all’ecosistema
  • Per nutrire gli animali vengono usati solo foraggi vegetali e cereal bio, prodotti maggiormente dall’azienda stessa o da aziende BIO della stessa Regione. Tutti I foraggi sono coltivati senza fertilizzanti chimici, diserbanti e antiparassitari.  Non sono in ogni modo mai usate farine animali o derivate da OGMe sono assolutamente vietati gli stimolanti sintetici della crescita.
  • Nei pascoli Bio ogni animale può brucare liberamente in una superficie dedicata e ha sempre accesso a spazi aperti
  • I pascoli Bio sono più sicuri visto che si sottopongono a 2 controlli a settimana

 

So quello che mangio…ed è sano!

Negli allevamenti BIO gli antibiotici sono usati a solo scopo curativo e sono vietate tutte le pratiche di profilassi preventiva. In caso di patologia accertata nelle mucche produttrici di latte, il veterinario è chiamato a intervenire prioritariamente con rimedi a basso impatto  e solo successivamente o nei casi più gravi ai comuni farmaci allopatici.

Nel caso in cui veri e propri farmaci si fossero resi necessarie per la cura delle mucche, negli allevamenti BIO, il tempo di sospensione del trattamento prima dell’utilizzo del latte è doppio rispetto a quello previsto nelle indicazioni di legge per il farmaco utilizzato.

Essere Prodotti in Italia ci piace proprio!

Prodotto in Italia

  • E’ una precisa scelta aziendale che ci differenzia da grandi aziende dei latti che delocalizzano . BUONA è un marchio tutto italiano che vuole rimanere tale
  • Prodotto in Italia è sinonimo di eccellenza, qualità, gusto che lo ha portato ad essere un marchio riconosciuto nel mondo
  • E’ un elemento di forza per l’estero perchè 
Prodotto in Italia,  significa  anche un’idea del mondo che produce la cultura del saper fare bene

I prodotti in Italia sono affidabili. Perchè?

  • Sosteniamo la sicurezza alimentare con controlli più severi e accurati in tutte le fasi della filiera produttiva, dal campo alla tavola
  • Tuteliamo la biodiversità e il territorio sostenendo la nostra tradizione alimentare frutto della particolare posizione geografica e del clima mediterraneo
  • Tuteliamo il lavoro e la qualità legata a personale qualificato e regolamentato. Un prodotto di filiera italiana fa crescere il Pil, la delocalizzazione no

è senza olio di palma

Perchè si parla tanto di olio di palma?

L’olio di palma è l’olio più usato al mondo soprattutto perchè  l’incremento demografico richiede una produzione sempre maggiore di grassi con requisiti qualitativi minimi.

E’ sempre più utilizzato perchè:

  • Ha un basso costo
  • Ha elevata produttività e lunga durata delle coltivazioni
  • La lavorazione è versatile e ha lunga conservazione
  • E’ molto utilizzato nell’industria alimentare

Ma…

L’aumentata richiesta di palma da olio comporta sottrazione di aree sempre più estese di foresta pluviale con gravi danni all’ecosistema, soprattutto:

  • L’estinzione di specie rare
  • L’eliminazione di biodiversità
  • L’incremento di CO2 nell’atmosferica

Abusarne non fa bene!

  • L’olio di palma grezzo contiene fitonutrienti (vitamine come tocoferoli e carotenoidi) che però si perdono nel processo produttivo
  • E’ costituito per il 50% da grassi saturi (C-C) che lo rendono solido a temperatura ambiente ( Come il burro, ma più di altri oli vegetali per esempio oliva 14%, girasole 11%, colza 6%)
  • E’ presente ormai in ogni cibo (snack, biscotti, merendine, gelati e latti formulati)

A causa dell’abuso di questo tipo di olio l’Istituto Superiore della Sanità (ISS) nel 2015 ha stimato la quantità che ne assumiamo con l’obiettivo di valutarne il rischio.

Stimando l’assunzione degli acidi grassi saturi da olio di palma e da fonti naturali (g/die) per fasce di età l’ISS ha dichiarato che l’assunzione è particolarmente elevata proprio nei primi 3 anni di vita, durante allattamento e divezzamento, superiore rispetto all’obiettivo suggerito per la prevenzione dei rischi.

Oltre a questo nel processo industriale (raffinazione a oltre 200°C), l’olio di palma (molto più di altri oli vegetali) si arricchisce di contaminanti cancerogeni e genotossici.

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