Buona crede nell’importanza di una sana attività fisica nel bambino fermamente.
Basterebbero infatti 20 minuti al giorno di una attività fisica intensa per i bambini e i ragazzi per:

  • mantenere sani ed efficienti ossa e articolazioni
  • mantenere masse muscolari adeguate all’età
  • ridurre il grasso corporeo e mantenere un peso ottimale
  • prevenire lo sviluppo di ipertensione (che si evidenzia già negli adolescenti)
  • migliorare le capacità di apprendimento

L’attività fisica oltre ai benefici noti sul benessere del corpo, ha un ruolo fondamentale nella formazione e nell’educazione durante la crescita del bambino: migliora la capacità di adattarsi ai molti impegni quotidiani, insegna a controllare le emozioni, migliora l’autostima e aumenta la capacità di socializzare. Ma soprattutto è appassionante e divertente!

I dati che riguardano il sovrappeso giovanile sono sempre più preoccupanti: è infatti in aumento il numero dei sedentari soprattutto tra i ragazzi ed i bambini anche a causa del dilagare di televisione e computer.

Sono sempre troppo pochi i bambini che praticano un’attività sportiva: se tra i 6 e i 10 anni 1 bambino su 5 non svolge alcuna attività fisica, la percentuale aumenta negli adolescenti, per poi salire ancora tra gli adulti.

E questo malgrado siano evidenti a tutti i benefici di una pratica regolare di un’attività fisica non necessariamente troppo intensa.

E’ un problema di abitudine ed è fondamentale fin dai primi anni di vita.

Buona ha deciso di sostenere alcune società sportive giovanili scegliendole per sottolineare l’importanza del valore sociale dell’impresa in relazione al territorio in cui opera.

I ragazzi di Olimpia Basket Legnaia Firenze festeggiano la fine dell’anno con Buona.
Per un 2020 all’insegna dello sport!


Buona fair play!

Fair Play significa molto di più che giocare nel rispetto delle regole… Buona promuove lo spirito sportivo con un decalogo sul comportamento etico.

Chi gioca lealmente vince sempre!

 

Lo SPORT offre l’opportunità di acquisire capacità, di dimostrare abilità, di interagire socialmente e di raggiungere un buono stato di salute divertendosi: è un’occasione di partecipazione ma anche di assunzione di responsabilità da parte di tutti i soggetti che vi operano.

I genitori devono essere modello di comportamento con un atteggiamento corretto e rispettoso in ogni occasione; non devono criticare mai l’allenatore o i dirigenti della società in presenza dei loro figli accettando sempre la loro decisione e quella degli arbitri; devono aiutare i loro figli a comprendere il vero spirito sportivo che deve essere il fondamento per la pratica di qualsiasi attività sportiva.

Allo stesso modo l’allenatore deve essere imparziale e favorire un sereno clima di squadra e aggregazione, ricordandosi che non esistono solo campioni; deve insegnare l’importanza dei principali valori come la lealtà, l’onesta, l’umiltà e la “sana” competizione.

La scuola e le società sportive devono essere consapevoli dell’importanza sociale dello sport e in particolare dello sport che praticano alcuni alunni e iscritti. Devono fare propri i valori che l’attività sportiva rappresenta (parità di opportunità, Fair play, aggregazione e socializzazione) anche al fine di incoraggiare e promuovere iniziative di solidarietà, formazione e integrazione sociale volta a esaltare la funzione educativa dello sport.

Tutti coloro che si dedicano allo sport devono comportarsi secondo i principi di FAIR PLAY*, di rispetto, di correttezza e di lealtà. Tutti nel mondo dello sport dovrebbero attenersi ad alcune norme di comportamento che abbiamo raccolto in un “Codice Etico”. Gli insegnanti e i dirigenti delle società sportive dovranno impegnarsi a promuovere concretamente il Codice Etico sottoscritto e a verificarne l’osservanza. Sono tenuti a trasmetterlo ai giocatori, agli allenatori, agli accompagnatori, ai genitori e più in generale all’ambiente sportivo.

 

* FAIR PLAY

significa molto di più che giocare nel rispetto delle regole: è assumere un comportamento rispettoso degli altri e delle regole sia nei rapporti sociali sia nelle competizioni sportive, significa essere leali. Comprende concetti come l’amicizia, il rispetto degli altri e lo spirito sportivo. Il Fair play è un modo di essere, non solo un modo di comportarsi.

Codice etico dell’atleta: 10 semplici regole di comportamento

 

1) Praticare lo sport con impegno e passione, non dimenticando mai che lo sport è per prima cosa un gioco;

2) Rispettare le regole, mantenendo un atteggiamento le-ale, onesto e corretto nei confronti dei compagni, avversari, allenatore e giudici di gara, evitando qualsiasi comportamento scorretto o sleale;

3) Rispettare l’avversario dentro e fuori dall’area di com-petizione, evitando gesti offensivi e di violenza sia fisica che verbale;

4) Rispettare ed accettare le decisioni dell’allenatore e dei giudici di gara, anche quando queste sono contrarie alla propria opinione;

5) Adottare un linguaggio rispettoso nei confronti dei compagni, degli avversari, del pubblico, degli allenatori e dei giudici, evitando polemiche e aiutando ad abbassare i toni;

6) Partecipare agli allenamenti con costanza e tenacia, rispettando gli orari e mantenendo in condizioni ordina-te e pulite le strutture e le attrezzature a disposizione (spogliatoi, palestra, piscina etc.);

7) Mantenere alto un forte spirito sportivo, ricordandosi che non si gareggia soltanto per se stessi, ma che si fa parte di una squadra;

8) Comportarsi in maniera corretta, contribuendo a creare un clima di serenità, unione, concentrazione e collaborazione, prima, durante e dopo la gara;

9) Denunciare ai propri allenatori, dirigenti e genitori episodi contrari ai sani principi del codice etico sportivo e del buon senso comune;

10) Saper vincere senza presunzione rispettando l’avversario e saper perdere imparando dagli errori.


Buona ti propone soluzioni semplici e veloci per effettuare i lavaggi nasali al tuo bambino.

Bimbo piccolo?

1) Sdraialo su un fianco e avvolgilo in un lenzuolino, in modo da fermare dolcemente le braccia.

2) Tenendo la testa di lato, inserisci delicatamente nella narice superiore il beccuccio anatomico del nebulizzatore o del flaconcino contenente una soluzione ipertonica. Eroga il liquido finchè non fuoriesce dall’altra narice.

3) Ripeti il lavaggio sdraiando il bimbo sul fianco opposto.

4) Infine pulisci il nasino.

lavaggi del naso bambini piccoli-01
loavaggi del naso bambini-01

È più grande?

1) Fai stare il bambino in piedi, con la testa inclinata su un lato e in avanti: mai indietro!

2) Inserisci nella narice superiore il beccuccio del nebulizzatore contenente una soluzione ipertonica: il getto continuo permette un flusso costante. Eroga il liquido finchè non fuoriesce dall’altra narice.

3) Ripeti il lavaggio con la testa girata dall’altro lato.

4) Fagli soffiare il naso per una pulizia completa.

Un bambino autosufficiente può essere istruito ad effettuare da solo il lavaggio nasale, sotto la supervisione di un adulto. Il lavaggio nasale con soluzione ipertonica è utile a partire dalla nascita in caso di raffreddore e per prevenire tosse, otite e bronchite.

Può essere efettuato sia con spay nasale che con flaconcini monodose.

I nostri consigli per il tuo bambino

Buona, con l’aiuto del dott. Giovanni Vitali Rosati, spiega l’importanza del lavaggio del naso del bambino e illustra il corretto uso di Nebial per bimbi e neonati.


Il benessere di un bambino passa necessariamente attraverso il gioco e l’apprendimento: allora perché non provare ad utilizzare le confezioni per stimolare la creatività dei nostri piccoli utilizzatori? Questo ci ha ispirato nella creazione di PaperArt.

Mettiti in gioco!

Basta colorare, tagliare e costruire e le nostre confezioni possono diventare un gioco: un treno lunghissimo, una barca a vela per solcare mari sconosciuti, un camion carico di auto da corsa e chissà cos’altro ancora… basta un po’ di fantasia!



Gioca e colora con Buona

Per i più piccini, stampa il librino Buona. Il tuo bimbo potrà colorare, contare e riconoscere le forme seguendo la bimba Buona e i suoi amici animali.