Il bimbo e la diarrea

Consigli a cura del dott. Giovanni Vitali Rosati, pediatra di famiglia.

Cos'è la diarrea?

È un aumento di frequenza delle evaquazioni con feci di consistenza liquida.

Quando preoccuparsi?

Solo se le scariche sono più di 4-6 al giorno, o se c’è anche vomito ripetuto.
Se la perdita di liquidi è eccessiva c’è il rischio di disidratazione, una situazione molto pericolosa per il bambino, specialmente se è sotto l’anno. È importante verificare se il bimbo beve, mangia, fa pipì, gioca, piange con lacrime, vomita o ha la febbre.

Cosa fare?

Sospendere l’alimentazione solo per le prime 4-6 ore (il latte materno non va mai sospeso). Poi reintrodurre i cibi abituali, senza insistere, favorendo una dieta leggera.

Somministrare liquidi per bocca allo scopo di compensare le perdite che, nei bambini sotto l’anno, possono essere quantificate dal calo di peso. È importante somministrare Soluzioni Reidratanti Orali, l’unico modo per evitare la disidratazione. Insieme si possono somministrare i probiotici, utili per ridurre durata e frequenza delle scariche.
In farmacia si acquistano anche come prodotti combinati di sali reidratanti e probiotici che andrebbero sempre tenuti in casa.

Utilizzare altre medicine solo se suggerite dal pediatra. Non sono solitamente necessari gli antibiotici.

Quando consultare il pediatra con sollecitudine?

Se il bambino ha meno di 3 mesi;
Se ha vomito persistente;
Se appare disidratato (pesandolo);
Se continua ad avere scariche liquide;
Se non gioca.

Informazioni da riferire al telefono: età, numero di scariche, se c’è vomito, se c’è febbre, da quanto tempo durano i disturbi, se c’è sangue o muco nelle feci, se beve e fa pipì, se ha perso peso e nel caso quanto, se ha avuto contatti con altre persone con diarrea e vomito

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