L’importanza degli integratori per bambini contro tensione e ansia

Tutti i bambini possono vivere situazioni di tensione, responsabili dell’insorgenza di stati ansiosi; non si tratta di vere e proprie malattie, ma soltanto di disturbi solitamente passeggeri che possono essere efficacemente risolti mediante l’assunzione di specifici integratori.

Quando utilizzare integratori bambini contro ansia e tensione

L’impiego di integratori per bambini contro ansia e tensione dipende dal fatto che le varie tappe evolutive possono evidenziare manifestazioni di un disagio psicologico di varia intensità, non sempre collegato a fattori identificabili con chiarezza.

Nella maggior parte dei casi, e fin dalla primissima infanzia, una delle più comuni cause di tensione emotiva del bambino è collegato alla separazione dalla mamma che rappresenta per lui un’indispensabile figura di riferimento.

Un altro motivo di stress psichico infantile è riconducibile alla paura del buio: alcuni bambini credono di vedere o anche di sentire pericolose minacce incombenti che non sono in grado di affrontare da soli.

Pur essendo considerate normali tappe di sviluppo del piccolo, queste tensioni possono cronicizzarsi, creando dei veri e propri stati ansiosi che provocano preoccupazione e sofferenza.

Esistono specifici integratori a base di vitamine per bambini, in grado di aiutarli efficacemente nel superamento di paure, fobie e stati di alterata percezione della realtà.

Durante l’infanzia è infatti sconsigliabile fare ricorso a farmaci ansiolitici che, a causa dei numerosi effetti collaterali, possono provocare assuefazione e disturbi di vario genere.

Sintomi dei disturbi d’ansia nei bambini

Anche se spesso sottostimati, i disturbi ansiosi infantili sono molto diffusi e possono insorgere improvvisamente con un esordio piuttosto violento, oppure gradualmente nel tempo.

In ogni caso esistono dei sintomi caratterizzanti che sono:

  • eccessiva preoccupazione: il bambino si mostra preoccupato in maniera ingiustificata in relazione ad eventi che fanno parte della sua vita, come la scuola, i rapporti con gli amici, le attività sportive, la salute (sua e dei famigliari) e il futuro in genere;
  • pessimismo: i bambini affrontano l’esistenza pensando sempre al peggio e perdendo di vista la speranza del futuro;
  • ossessioni: il soggetto trova rifugio all’ansia in particolari rituali da ripetere compulsivamente, come ad esempio lavarsi le mani oppure controllare che la porta di casa sia chiusa;
  • fobie: il bambino incomincia a mostrare paure ingiustificate verso oggetti o situazioni non pericolose, ma il cui contatto provoca in lui una profonda sofferenza;
  • isolamento: il bambino tende a stare da solo e non cerca la compagnia di amici e coetanei, isolandosi dal contesto sociale.

Come affrontare ansia e tensioni nel bambino

I bambini in ansia non sono bambini felici e pertanto è necessario cercare di rimediare tempestivamente e nella maniera più adeguata a questo tipo di disturbi infantili.

Alcuni principi attivi di origine vegetale, oltre a un giusto mix di vitamine, vengono considerati i rimedi più efficaci per risolvere problemi del genere.

In Buona studiamo e produciamo integratori alimentari, latti e alimenti per l’infanzia bio formulati in maniera specifica per migliorare il benessere dell’organismo del bambino, tenendo conto delle sue personali esigenze.

La nostra mission è orientata sull’alimentazione funzionale e sulla scienza della nutrizione, mediante l’impiego di pochi componenti, adeguatamente titolati e standardizzati.

I nostri prodotti vengono studiati con particolare attenzione al sapore, che deve essere gradito ai piccoli consumatori.

Prodotti Buona contro ansia e tensione

  • Sedactin: si tratta di un integratore naturale in gocce a base di L-teanina e vitamina B6 che contribuiscono a regolarizzare la funzionalità del sistema nervoso, migliorando le prestazioni cognitive contribuendo all’alleviamento di tensioni, stanchezza e nervosismo. In particolare, la L-teanina aiuta a tenere sotto controllo la paura immotivata e il disagio che ne consegue, mentre la vitamina B6 è da sempre considerata un’ottima alleata delle funzioni cerebrali.
  • Circadiem plus: è un integratore in bustine orosolubili a base di melatonina e di L-teanina, la cui attività sinergica facilita l’addormentamento mantenendo i fisiologici ritmi sonno/veglia nel bambino, diminuendo gli stress psico-fisici e migliorando il riposo notturno.
  • Buona circadiem: formulato in gocce, il prodotto è a base di melatonina pura, una sostanza naturalmente presente nel nostro organismo e che, se viene implementata, può contribuire a regolarizzare il ritmo sonno/veglia nel bambino. La melatonina, una sostanza di natura ormonale sintetizzata dall’epifisi, svolge la sua azione in base all’alternanza tra luce e buio in quanto la sua massima avviene durante la notte (tra le 2 e le 4) favorendo il sonno.
  • Periodar: consigliato in caso di tensioni neuromuscolari e per stabilizzare l’umore, questo integratore in compresse masticabili al sapore di fragola trova impiego anche per ridurre affaticamento e stanchezza. I suoi componenti sono magnesio e 5-idrossitriptofano, un composto derivante dall’estratto vegetale di griffonia.

Chi fosse interessato ai preparati naturali 100% italiani, studiati appositamente per l’infanzia e prodotti da Buona può visitare il portale www.buona.it.


Utilizzare alimenti biologici è sicuramente una delle migliori opzioni per l’alimentazione del bambino durante la fase dello svezzamento. Diventa perciò fondamentale scegliere prodotti di qualità in maniera tale da garantire una dieta varia e che, nel contempo, sia ricca dei nutrienti necessari.

Scegliere il meglio per i bambini

Quando si parla di bambini si entra in una tematica molto delicata e che richiede un elevato livello di attenzione. Ancor di più se si fa riferimento al loro regime alimentare durante lo svezzamento. Dopo che il piccolo avrà compito i sei mesi d’età è fondamentale iniziare ad introdurre anche altri alimenti oltre al latte materno. Ovviamente in questo momento scattano i dubbi nei genitori, soprattutto quelli che si trovano a far fronte con le esigenze del primo figlio: motivo per cui è bene tener presente qualche utile indicazione.

Con i tanti allarmi che periodicamente vengono diffusi attraverso i media e i sistemi di informazione, spesso ci si sente confusi e non si sa bene cosa scegliere per il proprio bambino. Optare per prodotti di qualità e che non contengano ingredienti chimici è l’obiettivo di qualsiasi genitore. Ecco perché puntare sugli alimenti biologici potrebbe rivelarsi un’ottima soluzione per chi deve svezzare il proprio piccolo.

L’importanza dei prodotti biologici per lo svezzamento

Il termine biologico ormai abbonda in tanti contesti: da quello farmaceutico all’alimentare. Proprio su quest’ultimo vale la pena soffermarsi, a maggior ragione quando si parla di alimentazione per bambini. Un prodotto biologico non è altro che qualcosa di naturale, curato nel pieno rispetto del ciclo vitale della pianta.

L’impiego di sostanze chimiche in questo settore è molto limitato o quasi del tutto assente in maniera tale da garantire degli alimenti sicuri e che non abbiano alcun tipo di effetto collaterale. Chi ha bambini piccoli che vanno incontro alla fase dello svezzamento farebbe bene a scegliere prodotti biologici in maniera da evitare i rischi correlati all’utilizzo pesticidi o fertilizzanti.

Quindi è bene ricordare che pur trattandosi per molti di una “moda”, consumare cibi biologici è il modo più sicuro e più sano per avere il giusto apporto di nutrienti nei piccoli. E non bisogna cadere nell’errore che tutto ciò che è biologico sia costoso: si possono trovare delle linee specifiche per lo svezzamento a prezzi molto convenienti. Ecco perché quando si comprano determinati alimenti bisogna prima di tutto ricordarsi il perché della loro utilità per l’organismo così da essere convinti di scegliere il meglio. Basta poco per superare le paure dello svezzamento ed abituare il proprio bambino a mangiare anche altro, oltre al latte materno.

Fare spesa per lo svezzamento: cosa sapere

Uno dei momenti più difficili per un neogenitore potrebbe essere quello della spesa. Trovarsi presso il proprio rivenditore di fiducia e non sapere cosa scegliere potrebbe dare origine ad ansie e paure, soprattutto se si pensa che il bambino non è ancora in grado di comunicare in base a ciò che preferisce e ciò che non gradisce.

Il biologico è un’ottima soluzione, in primis perché si tratta di prodotti che vengono ottenuti dopo lavorazioni meticolose e prive di contaminazioni. Gli ingredienti che vengono usati per i prodotti di questo genere sono assolutamente naturali e non prevedono al loro interno nessun additivo chimico che, alla lunga, potrebbe causare problemi di salute.

Oltre al fatto che gli alimenti per lo svezzamento biologici sono ricchi di sali minerali ed altri elementi fondamentali per lo sviluppo del piccolo. Nessuna alterazione delle proprietà e caratteristiche chimiche in maniera tale da essere certi di assumere qualcosa di buono.

Qualche esempio di prodotti biologici di qualità

Sul nostro sito, ci sono tanti alimenti biologici ideali per lo svezzamento dei bambini. Per citare alcuni, c’è Mina e la sabbiolina, la nostra ultima arrivata, una pastina di semola di grano duro interamente biologica. Questa contiene ferro e calcio, oltre a vitamine del gruppo B. Consigliabile l’utilizzo dal quarto mese compiuto.

Ci sono poi i biscotti Otto che si possono usare dal sesto mese e contengono farina di frumento biologica italiana. Essi sono arricchiti con ferro, calcio e vitamina B6, B1, B2 e B3.
Dal quarto mese si potrebbe anche pensare di introdurre per lo svezzamento di un bambino l’olio. Meglio Ugo e l’Olio, prodotto di eccellente qualità dato che è ottenuto dalla lavorazione di olive biologiche italiane del Chianti D.O.P.

Nelle prime fasi dello svezzamento si prediligono comunque le creme come Beppino e la crema di semolino, fatto con semola di grano duro biologica e ricco di calcio, vitamina C e vitamine del gruppo B, Narciso e la crema di riso, consigliabile dal quarto mese in poi, Zeno e la crema ai 4 cereali, sempre dal quarto mese.

Naturalmente, è fondamentale che le scelte per il divezzamento del bambino siano condivise con il pediatra, il quale deve dare il suo parere sulle modalità di esecuzione di questa fase così delicata e anche utili consigli sui dosaggi e la modalità di somministrazione.


Vitamine per bambini

Se hai un figlio conoscerai sicuramente l’importanza di una corretta assunzione delle vitamine, le quali sono capaci di garantirgli una crescita ottimale e senza complicazioni.
Queste preziose sostanze favoriscono infatti il pieno sviluppo psico-fisico, ma dato che non sempre viene assunta la quantità sufficiente tramite la dieta, gli integratori si rivelano un valido alleato.

Le vitamine più importanti per i bambini

Le vitamine più importanti per i bambini sono sicuramente la B1 e la B2, le quali contrastano efficacemente la sensazione di stanchezza e migliorano l’attività muscolare; si trovano nella frutta con la buccia e nella verdura.
Le vitamine B3 e B6 aiutano invece a curare e a rinnovare la pelle, specialmente durante l’estate, quando l’esposizione ai raggi solari è maggiore.
I cibi ricchi di queste ultime sono i cereali integrali, l’avocado, i peperoni, gli spinaci e i broccoli.
Non deve nemmeno mancare la B12 per un corretto sviluppo dei globuli rossi e del sistema nervoso; sono ricchi di questa vitamina il pesce azzurro, i latticini, i molluschi e le uova.
La vitamina C è invece capace di sintetizzare il collagene e stimolare il corretto funzionamento del sistema immunitario, mentre la D aiuta ad assorbire il calcio e il fosforo da reni e intestino.
Pertanto, oltre agli integratori per bambini, è fondamentale variare il più possibile il regime alimentare di tuo figlio, grazie al quale potrai evitare qualunque genere di carenza.
In caso di dubbio, puoi naturalmente chiedere il parere del pediatra, che dopo un’accurata visita saprà sicuramente prescrivere la dieta più adatta a tuo figlio.

Vitamine ai neonati: le giuste quantità

Le vitamine servono non solo a prevenire diverse patologie, ma anche a proteggere il corretto equilibrio fisico del neonato.
Al fine di non commettere errori, il parere del pediatra è fondamentale poiché ogni bambino ha la sua storia e le sue caratteristiche che devono essere considerate.

Ad esempio, un bambino nato prematuramente avrà necessità diverse da uno nato regolarmente a fine gravidanza. Bambini che vivono in zone nordiche, dove l’esposizione al sole è inferiore rispetto ad altre zone del globo, ugualmente necessiteranno di un diverso apporto di vitamina D. Un’altra variabile potrebbe essere l’allattamento al seno o artificiale, ecc.

Il consiglio di un esperto è, pertanto, sempre da preferire.

Come evitare un eccesso di vitamine

A questo proposito, è bene tenere in considerazione il fatto che, sebbene le vitamine siano fondamentali, il bambino non deve assumerne una quantità eccessiva, poiché tale comportamento potrebbe dare origine a numerosi sintomi come irritabilità, allergie, asma e via discorrendo.
Devi sempre tenere a mente, ad esempio, che i bambini hanno bisogno di quantità decisamente inferiori rispetto a un adulto. Per questo motivo devi prestare attenzione alla sua dieta, in particolar modo agli alimenti energetici come cereali oppure snack.
La quantità giornaliera corretta, ancora una volta, deve essere stabilita dal pediatra e, ovviamente, va rispettata.

Vitamine per bambini Buona

Il marchio Buona, al fine di assicurare la miglior crescita al tuo bambino, ha sviluppato un vasto assortimento di integratori naturali disponibili in pratiche confezioni e dal gusto gradevole. Grazie ai formati con contagocce o alle bustine monodose granulari, così come i pratici flaconcini, gli integratori Buona possono essere facilmente proposti al bambino, anche disciolti nell’acqua, nel latte oppure nella pappa per un’assunzione rapida e soprattutto priva di sprechi.


Lo svezzamento è una fase cruciale della vita di ogni bambino, in quanto inizia ad assumere cibi diversi e più solidi rispetto al latte. Per questo motivo è importante non solo capire quando è il momento giusto per iniziarlo, ma anche quali alimenti introdurre nella sua dieta.

Quando iniziare lo svezzamento bambini

Lo svezzamento del bambino inizia solitamente dal quinto-sesto mese in avanti e segna il termine del rapporto simbiotico con la mamma, specie se lo ha allattato al seno.
Questa fase gli permetterà di consumare dei cibi con diverse consistenze e sapori, i quali gli permetteranno di alimentarsi gradualmente come una persona adulta e a crescere in maniera corretta.
Occorre però tenere a mente che durante le prime settimane, il latte sarà ancora l’alimento principale, in quanto il bambino non ha ancora sviluppato le sue preferenze e i suoi gusti, i quali faranno parte della sua individualità.
Gli elementi indicatori del momento più adatto per dare inizio allo svezzamento sono tre, ossia la capacità di rimanere seduto in autonomia, il raddoppio del peso rispetto alla nascita e la manifestazione di curiosità nei confronti del cibo.

Alimenti e pappe svezzamento

Sicuramente ti starai domandando quali sono gli alimenti e le pappe svezzamento da dare al tuo bambino.
Per non commettere errori, il consiglio è sempre quello di consultare il pediatra che conosce meglio le esigenze del piccolo. Generalmente, comunque, si inizia con brodi vegetali, pastina, frutta, creme di riso o verdure, per poi passare agli omogenizzati di carne e pesce.

Ecco un piccolo schema generico con i cibi più adatti alle diverse età del piccolo:

  • verdure: generalmente dai 5 mesi puoi iniziare a dargli zucca, carota, patata e zucchina, mentre per spinaci, cavolfiori, cipolla, sedano, porro e insalata si tende a cominciare dopo i 6 mesi.
    Alimenti più complessi o che possono più facilmente contenere allergeni come il pomodoro, i carciofi e le melanzane vengono introdotti verso il decimo mese o intorno all’anno di età;
  • frutta (inizialmente meglio se frullata): dai 4 mesi via libera pere e mele condite a piacere con qualche goccia di limone.
    Prugne, pesche e albicocche generalmente vengono introdotte dai 6 mesi in poi, mentre arance e mandarini in spremuta dagli 8 mesi.
    Meglio attendere dopo l’anno di età per tutti gli altri frutti;
  • carne: manzo, pollo, tacchino e coniglio sotto forma di omogeneizzati vengono introdotti dopo i 6 mesi, mentre lessi o cotti al vapore dai 9;
  • formaggi: puoi iniziare ad introdurre nella sua dieta il formaggio tipo Parmigiano dai 5 mesi, per poi proseguire con quelli a basso contenuto di grassi dal 6° mese in poi.
    Rientrano in quest’ultima categoria ricotta, caprino fresco e formaggi spalmabili;
  • pasta e cereali: mentre la crema di riso è adatta fin dall’inizio dello svezzamento, per i chicchi è meglio attendere gli 8 mesi.
    Lo stesso discorso vale per il mais e la tapioca.
    Per quanto riguarda invece la pasta, si può iniziare con la sabbiolina dai 5-6 mesi, per poi proseguire con i formati più grandi dagli 8;
  • pesce: generalmente si propone il pesce al bambino intorno agli 8 mesi. Inizialmente trota, palombo, nasello, merluzzo e platessa, nei mesi successivi anche salmone e pesce spada.
  • acqua: se durante la prima fase di svezzamento il bambino tende a rifiutare l’acqua, niente paura, perché si idraterà ancora attraverso il latte.
    Puoi iniziare a fargliela bere a piccoli sorsi durante i pasti.

Alimenti svezzamento da evitare

Dato che lo svezzamento è una fase della vita del bimbo molto delicata, ti raccomando di prestare la massima attenzione quando gli prepari i pasti o gli fai assaggiare qualcosa dal tuo piatto.
Sono da evitare i cibi piccanti, i fritti e il sale, poiché quest’ultimo altera notevolmente il sapore naturale degli alimenti e non consente al palato di abituarsi.
Lo stesso discorso vale anche per lo zucchero e gli alimenti grassi come burro, bevande gassate e cibo spazzatura, che tendono a sovraccaricare eccessivamente l’attività renale.

Alimenti biologici

Gli alimenti svezzamento biologici assicurano al tuo bambino il massimo della sicurezza, in quanto le materie prime vengono coltivate senza l’utilizzo di pesticidi o altre sostanze dannose per l’organismo e vengono sottoposte a controlli molto accurati.
Al fine di andare incontro a tutti i gusti, il marchio Buona propone un vasto assortimento di alimenti biologici per l’infanzia, 100% italiani, tra cui biscotti, pastine e pappe cremose da condire con olio extra vergine di oliva per ottenere un pasto bilanciato e completo di tutte le proprietà nutritive utili ad una crescita sana.