Difese immunitarie i consigli di Buona

Aiutare il tuo bambino ad avere delle buone difese immunitarie è un obiettivo che puoi raggiungere lavorando su più fronti. Il primo di essi è una buona alimentazione.

La capacità di combattere infezioni e malanni di stagione, infatti, non è innata, ma ha bisogno di tempo per svilupparsi e consolidarsi.

Tuttavia, può succedere che soddisfare i fabbisogni giornalieri di nutrienti non basti per assicurarsi una buona copertura. Talvolta è necessario ricorrere all’aiuto di ricostituenti.

Giochi all’aria aperta, cambi di stagione, presenza ravvicinata di altri bambini, manipolazione di oggetti non sterili o permanenza in terreni contaminati da microbi sono tra le occasioni più comuni di esposizione ai germi.

Il corpo umano, quindi, non riconoscendo tali microrganismi al primo contatto, genera una risposta anticorpale. Insieme ad altri accorgimenti riportati nelle prossime righe, vedremo come gli integratori per bambini svolgano un ruolo decisivo durante la crescita.

I suggerimenti di Buona per alzare le difese immunitarie

Se, da una parte, non avere contatti con microrganismi vari è impossibile, puoi fare molto per evitare che questi diventino patogeni per tuo figlio.

La soluzione è, come avrebbero detto alcuni scienziati di fine Ottocento, migliorare il terreno. In altre parole, si tratta di utilizzare gli strumenti giusti per preparare il corpo ad affrontare i prossimi attacchi.

Garantire un adeguato apporto di nutrienti

Soprattutto durante l’infanzia, una dieta corretta favorisce uno sviluppo ottimale ed assicura moltissimi benefici anche a livello immunologico.

Generalmente si consiglia di introdurre carboidrati, proteine, grassi, vitamine, sali minerali e acqua in quantità consone all’età del bambino.

Per definire le giuste proporzioni di nutrienti, chiedi aiuto al pediatra o a un nutrizionista per l’infanzia.

Introdurre gradualmente cibi non raffinati

Al giorno d’oggi, l’automazione industriale ha raggiunto livelli di raffinazione senza precedenti, perfino nel settore alimentare. Le materie prime allo stato grezzo hanno fatto posto a preparati, in qualche modo, già “digeriti”.

Probabilmente anche tu acquisti prodotti del genere, magari in maniera non del tutto consapevole. Anche se l’assimilazione intestinale risulta più veloce, va detto che l’apporto nutritivo è decisamente inferiore.

A risentirne è anche il sistema immunitario, soprattutto in età infantile. Generalmente, aggiungere alimenti allo stato grezzo in piccole quantità ed eliminare prodotti ricchi di grassi idrogenati migliora lo stato di salute. Per delucidazioni, rivolgiti sempre al pediatra.

Dormire bene

Gli effetti di un buon riposo notturno incidono positivamente sul benessere generale e sull’innalzamento delle difese immunitarie, indipendentemente dall’età. Questo vale ancora di più per il tuo bambino.

Di solito, se ha meno di 3 anni può dormire fino a 14 ore, mentre dai 4 ai 12 anni basteranno 11 ore per notte. Tuttavia, la durata da sola non è sufficiente per dare sprint alle difese interne.

In questo caso, di solito basta rendere l’ambiente più confortevole. Temperature adeguate alla stagione, giusto grado di umidità, colori rilassanti (come l’azzurro) conciliano un buon sonno.

Impiegare gli integratori per bambini

Soprattutto in seguito a stati di debilitazione, le vitamine per bambini sono di basilare importanza per una ripresa più rapida. La tendenza odierna è un ritorno ai preparati naturali, appoggiata anche dalla stragrande maggioranza dei pediatri.

Sul sito www.buona.it puoi trovare prodotti a base di vitamina C, echinacea e propoli, cliccando su questa pagina (https://www.buona.it/categoria-prodotto/immunitary-defense). Sono disponibili in spray, sciroppo e gocce, per soddisfare tutte le esigenze.

Evitare i sovraccarichi di impegni

Scuola, nuoto, lezioni di musica… magari equitazione, calcio, ripetizioni di inglese e tanto altro. Sono tanti i bambini con le giornate piene di attività da svolgere, il più delle volte imposte da genitori troppo esigenti.

Se ti riconosci in questa descrizione, è arrivato il momento di allentare la presa e riflettere. Tuo figlio non è un progetto sul quale riversare la realizzazione dei tuoi obiettivi mancati.

Ha una sua personalità, che non necessariamente combacia con la tua. Per lui, assecondarti e compiacerti può essere fonte di stress tanto da danneggiare il suo sistema immunitario. Pensaci, per il tuo ed il suo bene.

Insegnare le norme igieniche di base

La più importante è lavarsi le mani, tassativa dopo ogni minzione o evacuazione. Ma anche tutte le volte che rientri a casa o prima di mangiare.

Dai il buon esempio e fai in modo che tuo figlio impari a massaggiare bene il sapone e a risciacquarlo. Scegli un detergente delicato, per rispettare il pH della sua pelle.

Stare all’aria aperta

Trova più occasioni che puoi per passeggiare o per farlo giocare, da solo o in compagnia degli amichetti, nelle aree lontane dal traffico cittadino.

Respirare aria pura e il contatto con la luce favoriranno un’adeguata ossigenazione dei tessuti e un miglioramento della sintesi di vitamina D.

Non limitarti, quindi, ai bagni di sole estivi. Nei limiti del possibile, porta il tuo bambino fuori casa anche d’inverno, quando raffreddori, crisi di tosse e influenze mettono a dura prova l’organismo.

Se le sue vie respiratorie hanno bisogno di rinforzi, dai un’occhiata qui (https://www.buona.it/categoria-prodotto/vie-respiratorie/). Flaconcini, spray e sciroppi sono a tua disposizione per alleviargli i sintomi più fastidiosi e fargli riprendere vigore.

Indagare su altre cause

Può succedere che un abbassamento delle difese immunitarie sia la spia di qualcos’altro. Se queste raccomandazioni non bastano per migliorare la situazione, consulta il tuo pediatra di fiducia o uno specialista di malattie dell’infanzia.

Condividi questo articolo