Quando e come iniziare lo svezzamento?

Lo Svezzamento, il passaggio dal cibo liquido, come il latte materno o quello in polvere, alle prime pappe semisolide è un momento delicato nella vita di un bambino ed anche per te potrebbe rappresentare un motivo di ansia e preoccupazione. Niente paura, però, perché è una fase naturale da affrontare con serenità, godendoti ogni momento della crescita di tuo figlio.

Cosa significa svezzamento

Dopo mesi in cui il tuo bambino ha assunto solo latte, arriva il momento in cui dovrà mangiare cibi solidi e cominciare ad abituarsi anche ad altri sapori che piano piano lo porteranno ad avere un’alimentazione varia e completa.

Naturalmente, come ogni periodo di transizione, non sarà facile ed all’inizio potrebbe rifiutare le pappe e gli omogeneizzati che preparerai per lui. Dovrai, quindi, armarti di tanta pazienza.

Durante le prime settimane, però, il latte sarà sempre la sua alimentazione principale e gli alimenti per lo svezzamento saranno solo di supporto per aiutarlo a conoscere altri sapori e consistenze diverse da quelle liquide. Piano piano, poi, dovrai aumentare i cibi semisolidi e solidi riducendo sempre di più la quantità di latte giornaliera.

Quali segnali dimostrano che è arrivato il momento dello svezzamento

Probabilmente ti starai chiedendo come fare a capire quando è arrivato il momento di usare le prime pappe per lo svezzamento. Sarà il tuo bambino ad indicartelo, tu dovrai solo fare attenzione ai segnali che ti invierà.

Quali? Per prima cosa inizierà a star seduto dritto e con la testa ferma, condizione necessaria per cominciare ad assumere cibi solidi, poi noterai un interesse verso gli alimenti ed una coordinazione maggiore fra occhi, mani e bocca, tali da poter raccogliere piccoli oggetti e portarli alla bocca.

Infine sarà capace di ingoiare il cibo senza sputarlo per cui potrai iniziare a dargli le prime pappe, ovviamente con quantità ridotte per farlo abituare a questo nuovo modo di mangiare.

In genere lo svezzamento non si fa cominciare prima dei 6 mesi, ma in ogni casa sarà il tuo pediatra a fornirti tutte le indicazioni necessarie a riguardo.

Cosa fare per iniziare lo svezzamento

Probabilmente iniziare a dare a tuo figlio i primi cibi solidi, ti potrebbe creare qualche preoccupazione; affronta questa situazione, che è nuova anche per te, con tranquillità e gioia.

I primi tempi potrebbe essere difficile convincerlo a prendere le pappe e potrebbe anche capitare che non tutti i giorni voglia mangiare i cibi solidi, arrivando a rifiutarli.

Si tratta di un comportamento del tutto normale e per facilitare questa fase la cosa migliore sarebbe dargli della purea di frutta fra una poppata e l’altra, il cui gusto potrebbe piacergli di più. Dopo potresti continuare con omogeneizzati di verdure per abituarlo a gusti differenti.

Attenzione a non aggiungere né sale né zucchero nelle pappe per lo svezzamento e a dare i cibi uno alla volta per tenere sotto controllo eventuali allergie.

Introdurre le pappe nell’alimentazione della giornata

Dopo questo periodo di adattamento e di conoscenza di nuovi sapori e di un nuovo modo di mangiare, potrai cominciare a sostituire una poppata, quella del pranzo, con una pappa.

Poi, quando ormai questa sarà diventata una consuetudine per il tuo bambino, potrai farla subentrare anche alla poppata serale ed iniziare con due pasti al giorno.

Questo potrebbe avvenire dopo 3-4 settimane dalla prima sostituzione della poppata con la pappa, ma ti accorgerai da sola quando sarà arrivato il momento giusto.

Da qui in poi avrai la possibilità di variare la sua dieta spaziando con i vari prodotti a disposizione. Dai 6 mesi in su, ad esempio, può mangiare già le creme come, ad esempio, Zeno e la crema ai 4 cereali o Narciso e la crema di riso di Buona. Dai 7 mesi in poi potrai introdurre vari formati di pastina a partire dalla sabbiolina fino ad arrivare alle stelline ed agli anelli, verso i 10 mesi. Fra i prodotti Buona, ci sono fra gli altri anche Dina e la Stellina Pastina, Pino e l’Anellino Pastina e Betta la Pennetta Pastina.

Passare al cibo a pezzetti

Il tuo bambino pian piano si abituerà a masticare e deglutire senza problemi ed a quel punto dovrai fare un altro passo importante: insegnarli a mangiare il cibo a pezzetti.

Anche questa fase è un po’ delicata perché all’inizio dovrai tagliarlo in pezzi piccolissimi per evitare il rischio di soffocamento. Tuttavia è fondamentale cominciare a farlo abituare agli alimenti solidi; dovrai dargli solo piccolissimi pezzi di frutta o verdura lessa e molto morbida e dovrai sempre essere presente.

Dagli 8 mesi i bambini cominciano ad imparare l’uso del pollice e dell’indice nella presa degli oggetti, quindi tuo figlio sarà capace di afferrare da solo i pezzi di cibo. A questo proposito ricorda sempre di schiacciare leggermente tutto ciò che è tondo, come legumi o mirtilli e di dargli gli alimenti tagliati in piccole parti morbide; niente carote crude o carne dura.

Piccoli problemi da affrontare durante lo svezzamento

Probabilmente saprai già che, con la svezzamento, dovrai fare i conti con qualche piccolo problema. Come accennato i primi tempi potrebbe rifiutare il cibo o sputarlo.

In entrambe i casi dovrai avere molta pazienza e creare un’atmosfera tranquilla e rilassata, per rendere questo momento il più piacevole possibile per te e per il tuo bambino.

Se i primi tempi sputa è del tutto normale perché i neonati hanno un riflesso naturale che li porta a spingere fuori la lingua quando viene stimolata la parte posteriore; questo tende a scomparire autonomamente fra i 4 ed i 6 mesi.

Con il cambio di alimentazione, inoltre, potrebbero presentarsi difficoltà di evacuazione. Qualora la stitichezza dovesse protrarsi per un po’ di tempo, parlane con il pediatra e cerca di introdurre alimenti ricchi di fibre.

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