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Difese Immunitarie nei Bambini: Come Rafforzarle

Scopriamo insieme come funzionano le difese immunitarie dei bambini e come possiamo rafforzarle tra alimentazione, buone abitudini e attenzioni specifiche.

10.09.2023

BUONA - Blog

Ci sono periodi dell’anno in cui sembra non finire mai: un raffreddore dietro l’altro, la tosse che torna, qualche linea di febbre. Succede spesso quando i bambini iniziano il nido o con l’arrivo dell’autunno. E viene spontaneo chiedersi: “Ma le sue difese immunitarie sono abbastanza forti?” La risposta, nella maggior parte dei casi, è sì.
Semplicemente, il sistema immunitario dei bambini sta crescendo. E per farlo ha bisogno di fare esperienza, anche attraverso i piccoli malanni.
Quello che possiamo fare, però, è accompagnarlo e sostenerlo ogni giorno, con gesti semplici ma davvero efficaci.

Alimentazione: da qui parte tutto

Quando si parla di difese immunitarie dei bambini, devi sapere che l’intestino gioca un ruolo fondamentale.
È proprio lì che si concentra gran parte della risposta immunitaria e dove si costruisce, giorno dopo giorno, l’equilibrio dell’organismo.
Per questo, più che cercare soluzioni complicate, può essere utile partire da una base semplice ma solida: l’alimentazione quotidiana.

Ecco alcune indicazioni pratiche che possono aiutarti davvero:

  • Frutta e verdura ogni giorno (almeno 4-5 porzioni): sono la principale fonte di vitamine, minerali e antiossidanti. Alternare i colori è un buon modo per garantire varietà: arancione (carote), verde (zucchine, spinaci), rosso (pomodori), viola (melanzane). La vitamina C, presente ad esempio in agrumi e kiwi, contribuisce a sostenere le difese naturali.
  • Cereali, meglio se integrali, tutti i giorni: avena, farro, orzo e riso integrale sono ricchi di fibre che nutrono il microbiota intestinale e favoriscono un ambiente sano per il sistema immunitario.
  • Proteine di qualità ben distribuite: carne, pesce, uova e legumi contribuiscono alla produzione di anticorpi. Il pesce, soprattutto quello azzurro e il salmone, è utile almeno 2 volte a settimana per il contenuto di omega 3.
  • Yogurt e alimenti fermentati: aiutano a mantenere l’equilibrio della flora intestinale, fondamentale per la risposta immunitaria. Anche piccole quantità, ma con regolarità, possono fare la differenza.
  • Frutta secca (dai 3 anni): noci, mandorle e nocciole apportano zinco, vitamina E e grassi “buoni”, utili per il sistema immunitario (sempre in piccole quantità e in sicurezza).
  • Spezie e ingredienti naturali: curcuma e cannella, per esempio, possono essere inseriti gradualmente nei piatti perché sono ricchi di sostanze antiossidanti e protettive.
  • Idratazione adeguata: anche bere acqua a sufficienza è importante per il corretto funzionamento dell’organismo.
  • L’allattamento fornisce poi anticorpi e altre sostanze fondamentali importantissime per la protezione del neonato, per non parlare dello scambio di batteri “buoni” che si verifica col contatto pelle a pelle tra la mamma e il bambino. Pertanto, sia che sia stato un parto naturale o con cesareo o che l’allattamento sia artificiale o meno, il bambino riceverà in ogni caso quel plus immunitario di cui ha bisogno!  

Non serve essere perfetti o rigidi. Quello che conta davvero per l’alimentazione del tuo bambino è la varietà e la continuità nel tempo

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Stile di vita: le abitudini che li fanno crescere forti

Devi sapere che oltre all’alimentazione, anche le abitudini quotidiane hanno un impatto diretto sulle difese immunitarie dei bambini.
Sono piccoli gesti, spesso semplici, ma fondamentali e utili da tenere a mente:

  • Stare all’aria aperta ogni giorno: anche quando le temperature si abbassano. L’aria aperta riduce il rischio di contagio rispetto agli ambienti chiusi e aiuta l’organismo ad adattarsi ai cambiamenti climatici. Basta vestirsi a strati.
  • Dormire bene e a sufficienza: il sonno è uno dei momenti in cui il corpo si rigenera. Indicativamente:
    • 1-3 anni: 11-14 ore
    • 3-5 anni: 10-13 ore
    • 6+ anni: 9-11 ore
  • Frequentare nido e scuola senza eccessiva preoccupazione: è normale che nei primi mesi i bambini si ammalino più spesso perché è così che il sistema immunitario “impara” a riconoscere virus e batteri.
  • Limitare l’uso di farmaci non necessari: antibiotici e altri farmaci vanno utilizzati solo quando prescritti dal pediatra. Un uso eccessivo può interferire con l’equilibrio naturale dell’organismo.
  • Favorire il contatto con la natura: giocare all’aperto, sporcarsi, esplorare… tutto questo contribuisce a rafforzare il microbiota e a “allenare” il sistema immunitario.
  • Presenza di animali domestici (quando possibile): diversi studi suggeriscono che può contribuire a una maggiore varietà batterica e a una riduzione del rischio di allergie.

Sono abitudini semplici, ma costruiscono basi solide nel tempo.

Integrazione: un aiuto in più, quando serve

Ci sono momenti in cui, nonostante tutte le attenzioni, può essere utile un supporto in più. Succede soprattutto nei mesi più freddi, nei cambi di stagione o nei primi anni di vita, quando il sistema immunitario è ancora in pieno sviluppo. Tra tutti i nutrienti, la vitamina D ha un ruolo davvero importante. Non solo per la salute delle ossa, ma anche perché contribuisce all’attivazione e alla regolazione della risposta immunitaria. Nei lattanti, in particolare, è considerata un riferimento fondamentale. Per questo, spesso viene consigliata un’integrazione quotidiana.
Per orientarsi meglio, può essere utile avere uno schema di riferimento, sempre da adattare insieme al pediatra:

 

Fascia di età

Vitamina D (indicazione generale)

Quando integrarla

Note pratiche

0 – 12 mesi

400 UI al giorno

Tutto l’anno

Raccomandata nella maggior parte dei casi fin dalla nascita

1 – 3 anni

400–600 UI al giorno

Soprattutto autunno-inverno

Valutare esposizione al sole e alimentazione

3 – 10 anni

600–1000 UI al giorno

Periodi di minor esposizione solare o maggiore fragilità

Utile nei mesi freddi o dopo malattie ricorrenti

>10 anni

800–1000 UI al giorno

Se necessario

Da adattare allo stile di vita e alla crescita

 

In questi casi, prodotti come Buonavit D3, in pratiche gocce, rappresentano una soluzione semplice da inserire nella routine: la vitamina D è il principale modulatore immunitario nei più piccoli e l’assunzione quotidiana è una delle indicazioni più condivise in ambito pediatrico. Naturalmente, ogni scelta va sempre fatta insieme al proprio pediatra, che conosce il bambino e può indicare modalità e dosaggi più adatti.

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Qual è il miglior integratore per le difese immunitarie dei bambini?

È una domanda che molti genitori si pongono, soprattutto nei periodi in cui i bambini si ammalano più spesso. In realtà, non esiste una risposta valida per tutti. Il miglior integratore per le difese immunitarie dei bambini è quello più adatto alla loro età, al loro stile di vita e alle loro esigenze specifiche. Più che cercare soluzioni “forti”, è importante scegliere un supporto equilibrato, che accompagni la crescita in modo naturale.

Una cosa importante da ricordare

Vedere il proprio bambino ammalarsi spesso può essere stancante, a volte anche un po’ scoraggiante. Ma nella maggior parte dei casi, è semplicemente il segno che il suo sistema immunitario sta facendo il suo lavoro. Sta imparando, si sta adattando, si sta rafforzando. E tu, con tutte le attenzioni quotidiane, stai già facendo esattamente ciò di cui ha bisogno.

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